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LeBron James: “Non c’è spazio per le pistole”

Dopo gli ultimi avvenimenti che hanno portato alla morte di diversi bambini e ragazzi, LeBron James ha deciso di “alzare la voce” e si è detto favorevole all’introduzione di leggi più restrittive riguardo al possesso di armi da fuoco nel suolo americano.

LeBron James

Independence, Ohio. LeBron James era a casa con i suoi tre figli quando apprese, da un notiziario televisivo, la tragica notizia della morte di una bambina di appena 5 mesi a causa di una sparatoria avvenuta nelle strade della città. Non è stato un caso isolato, dato che nel mese precedente anche altri due bambini sono rimasti vittime di sparatorie. La morte di Aavielle Wakefield ha scosso il giocatore, che si è sentito in dovere di utilizzare i social media per fare un immediato appello e mettere fine a queste sofferenze.

James, nella giornata di venerdì, ha deciso di esporsi in prima linea, affermando il suo sostegno per l’introduzione di leggi più severe per il possesso di armi:

 

“Non deve esserci spazio per le pistole!”

 

La stella dei Cleveland Cavaliers, che ha sempre esposto senza nessuna paura i suoi ideali politici e non, ha parlato il giorno dopo un altro tragico evento che ha colpito gli Stati Uniti d’America: la fucilazione di massa in un community college nello stato dell’Oregon, dove un uomo armato ha aperto il fuoco nel campus e ha ucciso 9 ragazzi.

LeBron James ha denunciato entrambi i fatti e ha preso una posizione forte riguardo il controllo delle armi, aspetto quest’ultimo che divide gli USA:

 

“Quattro bambini sotto i 5/6 anni di età sono stati uccisi dalle pallottole delle pistole. Non c’è spazio per una cosa del genere. Innanzitutto, non deve esserci spazio per le armi, poi deve essere messo un freno alla violenza verso i bambini o chiunque altro. I miei figli ed io siamo rimasti scioccati dalle immagini di queste terribili morti. Questo non succede solo a Cleveland, è un problema che colpisce e coinvolge la nazione intera. So quello che vedo e so quello che sento. Ovviamente non si possono togliere tutte le pistole dal mercato, ma non si può avere un così facile accesso a queste: dovrebbero essere emanate delle leggi più restrittive sul possesso delle armi, con relative pesanti sanzioni per chi non le rispetta. Non si può assistere ad avvenimenti del genere e rimanere fermi, dobbiamo intervenire per cambiare queste situazioni.”

 

James è consapevole della sua importanza e del suo status e può essere utile ad avere un impatto positivo su questa problematica. Il giocatore crede fermamente che una parte del lavoro che sta facendo attraverso dei programmi associati alla LeBron James Family Foundation stia aiutando a ripulire le strade:

 

“Una parte del programma di educazione che stiamo attuando sta mantenendo i ragazzi fuori dalle strade, cercando di cambiare in meglio le loro vite. Penso che quello che stiamo facendo sia quello di controllare alcune delle violenze che avvengono tutti i giorni nelle strade americane. Alcuni di questi bambini potrebbero ritrovarsi in situazioni violente, aree violente o famiglie violente e stiamo facendo di tutto pur di tenerli lontani da tutto questo. ”

 

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