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Memphis Grizzlies

Conley indosserà ancora la maschera: “Mi sento più sicuro”

Mike Conley, nonostante sia guarito dall’infortunio patito ad aprile, continuerà ad indossare una maschera protettiva anche all’inizio di questa stagione.

Mike Conley

Primo turno dei Playoff 2015, Memphis fronteggia Portland in gara 3 dopo aver vinto i primi due episodi della serie. Manca poco alla fine del terzo quarto e i Grizzlies sono sopra di una decina di punti. La franchigia del Tennessee è ignara del fatto che i suoi playoff stanno per cambiare. CJ McCollum, playmaker dei TrailBlazers, per proteggersi dal tentativo di Mike Conley di rubargli il pallone, allarga pericolosamente il gomito, colpendo in pieno viso la point guard di Memphis e costringendolo ad abbandonare la partita. Qual è la diagnosi? Inserimento di due placche di metallo, tramite intervento chirurgico, al fine di riparare alcune ossa che si sono rotte vicino all’occhio sinistro.

Dopo aver saltato tre partite, Conley riesce a tornare in campo contro Golden State con l’ausilio di una maschera protettiva, aiutando i Grizzlies a vincere gara 2 e 3. Con i Grizzlies sopra per 2-1, l’infortunio lo costringe definitivamente a fermarsi: Conley è out per il resto dei Play-off. Memphis va fuori e il resto è storia.

Al media-day di ieri Conley ha dichiarato che continuerà ad utilizzare la maschera protettiva anche all’inizio di questa stagione, nonostante sia guarito completamente dall’infortunio: “Mi sento più a mio agio indossandola perché so che c’è la possibilità di ricevere colpi sul viso in ogni momento”. L’audacia del nativo di Indianapolis negli ultimi Playoff è stata sottolineata sia dal suo compagno di squadra Marc Gasol sia dalla dirigenza. Infatti qust’anno uno dei grandi banner pubblicitari esposti al di fuori del FedExForum celebrerà proprio il coraggio mostrato dalla point guard ad aprile.

Tra i tanti discorsi affrontati ieri al media day, si è tornati proprio a parlare dell’ultima post season. Le parole di Conley a riguardo sono cariche di amarezza: “Se avessimo vinto gara 4 in casa (che lui non ha potuto giocare, ndr) saremmo andati sopra 3 a 1 e sarebbe potuta essere una storia totalmente diversa“.

Vedremo se quest’anno, anche grazie alla maschera protettiva, Memphis riuscirà a giocarsi tutte le sue carte per vivere una stagione senza rimpianti.

 

 

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