Seguici su

Miami Heat

Chris Bosh sarà pronto per l’inizio del training camp

Chris Bosh, pilastro dei nuovi Miami Heat insieme a Wade e Dragic, è riuscito a risolvere il tremendo problema ai polmoni e potrà tornare in campo ad aiutare la sua franchigia per agguantare i prossimi Playoffs.

Chris Bosh

Erik Spoelstra, head-coach dei Miami Heat, è stato intervistato circa le condizioni di Chris Bosh da Ira Winderman del South Florida Sun Sentinel. L’allenatore sta progettando l’imminente training camp con la convinzione che Bosh sarà pienamente recuperato e quindi pronto per scendere in campo ed allenarsi con i suoi compagni.

 

“Ci aspettiamo che Chris sia tornato in salute e stiamo attendendo l’ok definitivo dal nostro staff medico per gli allenamenti con i contatti fisici.”

 

Lo scorso Febbraio Bosh è stato ricoverato in ospedale ed i medici hanno scoperto dei pericolosissimi coaguli di sangue formatisi nei suoi polmoni. Il giocatore è stato immediatamente esonerato dall’attività agonistica, perdendo la seconda metà della scorsa stagione. Fortunatamente la power forward è fuori pericolo di vita e, dopo un lungo calvario, può tornare a giocare per i suoi Miami Heat, per la gioia di tutti gli amanti della palla a spicchi.

Lo stesso Chris Bosh è intervenuto al riguardo:

 

“Il peggio è alle spalle e sono felice di poter tornare a giocare a basket. Mi è stata data la possibilità di continuare a praticare professionalmente questo sport che amo moltissimo. Ringrazio tutte le persone che mi sono state vicino in questi mesi bui ed i medici che hanno svolto un lavoro eccezionale per rimettermi in sesto. Per tornare ai livelli dello scorso anno mi servirà un po’ di tempo, ma ho grande fiducia nella mia condizione fisica e sono sicuro che tornerò ad esprimermi al meglio sul rettangolo di gioco. Per quello che mi riguarda, non ho bisogno di molto: mi basta essere in grado di tornare a giocare e se la mia famiglia è felice, allora lo sono anche io.”

 

Il 31enne Bosh, prodotto della Georgia Tech University, ha ammesso di aver inizialmente ignorato i sintomi, fino a quando ha deciso (fortunatamente) di fare un check-up completo a causa dei persistenti dolori al petto. Ora Chris si sente nuovamente bene ed è pronto a dare un contributo importante alla causa dei suoi Miami Heat.

 

Clicca per commentare

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Altri in Miami Heat