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Eurobasket 2015

Eurobasket 2015, Italia-Israele: le pagelle!

E’ una Italia pirotecnica quella che si è vista nella partita vinta, in modo ampio, contro Israele. Il punteggio dice 82-52, un +30 devastante che sottolinea quanto l’intera squadra abbia partecipato alla conquista degli Ottavi di Finale di questi Europei. Bando alla ciance: ecco le pagelle di Italia-Israele.

Andrea Bargnani, 6.5: 12 minuti giocati da leone per il mago che, nonostante due airball, si dice presente con una bomba ed un paio di giocate da guardia. In difesa è ancora una volta attento e ripropone la sua personalissima versione del “tu non puoi passare” al lungo avversario. Poi il crack. Dopo un jumper Andrea si ferma, toccandosi il maledetto polpaccio destro che tanto lo ha fatto dannare durante la sua carriera NBA. Non lo si vedrà più in campo. Ed ora si attende il responso dello staff medico azzurro. Sperando possa essere arruolabile per il prossimo turno. INDISPENSABILE.

Andrea Cinciarini 6.5: terzo quarto a dir poco solido per il Cincia. Dopo un primo turno fatto più di ombre che luci, stasera il play azzurro si chiama presente, specialmente in zona difensiva controllando ogni sortita avversaria con una certa determinazione. INTELLIGENTE

Niccolò Melli 7: è davvero bello avere un ‘lungo’ in grado di poter dare fiato qualitativo ad Andrea Bargnani. Stasera abbiamo visto la versione migliore di Melli che, nonostante qualche sbavatura, si dice presente soprattutto sotto i tabelloni con ben 7 rimbalzi. In attacco timbra il cartellino con un layup ed una bella bomba. ENERGICO.

Marco Belinelli 7,5: C’è e si vede. Fino alla fine. Parte fortissimo il giocatore dei Kings che piazza un 3/3 dall’arco che innervosisce subito gli avversari. Sul finale del terzo quarto dà una nuova sferzata decisiva alla partita con una bomba da distanza siderale. Forse il momento della fuga definitiva. In difesa si vede il miglior Belinelli dell’Europeo tra palle rubate e scivolamenti. Chiude il match con 14 punti + 4 rimbalzi + 4 assist + 1 palla rubata. BRAVO BRAVISSIMO.

Alessandro Gentile: 8,5. La sua carta d’identità dice 12 Novembre 1992. Il suo futuro speriamo possa dire NBA. Un match davvero favoloso da parte del giocatore dell’Olimpia. Fa letteralmente impazzire la difesa avversaria con il suo fisico straripante. Nessun israeliano è in grado di contenerlo ed i risultati si vedono: 27 punti e tanti viaggi in lunetta. Aggiungiamo 5 rimbalzi ed il solito lavoro difensivo di livello. Impressionante. Houston, che l’ha draftato l’anno scorso, si sta già sfregando le mani. FISICO BESTIALE.

Pietro Aradori 6: Un passo indietro rispetto alle precedente partite dove ci ha abituati a lottare su ogni palla, concedendosi anche un paio di sortite offensive di tutto rispetto. Sappiamo bene che il bresciano sa dare di più quindi per nulla preoccupati. E non è che ci fosse molto da fare con un Gentile del genere, onnipresente in ogni lato del campo! Comunque sia il buon Pietro rimane sempre concentrato sul match, nessuna sbavatura importante e nessuna lode. La sua lotta sotto canestro rimane sempre un must: anche oggi 2 rimbalzi offensivi. E per ora va bene così… EQUILIBRATO.

Danilo Gallinari 7: Un voto alto per due quarti del solito livello e per la capacità di leggere la partita sapendosi risparmiare dopo aver lasciato sul campo 2-3 vite contro Spagna e Germania. Il Gallo, che quando accende il motore fa letteralmente quel che vuole, finisce il match con le polveri bagnate e la consapevolezza di chi sa di aver risparmiato un po’ di energie… che torneranno utili per il quarto di finale che si preannuncia impegnativo. TALENTO IN RISPARMIO.

Marco Cusin 6: i limiti tecnici si vedono. Di più quando sei chiamato a dover sostituire per gran parte del match Andrea Bargnani. Stavolta fatica a prendere le giuste posizioni in campo. Difensivamente si scompone un po’ troppo rischiando di uscire velocemente dal match con un paio di falli ingenui. Nonostante tutto, fa il suo. Senza lode nè infamia. GUARDIANO.

Daniel Hackett 6,5: Nella prima parte del match viene leggermente preferito a Cinciarini. La qualità di gestione offensiva di Daniel è sicuramente superiore e lo si vede anche leggendo il tabellino: 4 assist e 6 punti. A livello d’energia nulla da dire, si sbatte molto e volentieri, tagliando fuori su cambi meno favorevoli per lui. Ci sono anche 3 rimbalzi (di cui 1 offensivo) e 1 una palla rubata a condire il match. Un’autentica MINA. 

Achille Polonara 6,5: Nulla da dire su Achille Polonara che entra verso fine terzo quarto e si rende minimo protagonista, anche lui, della decisiva fuga italiana con un bel canestro dalla media. Difensivamente tiene bene il campo registrando in tabellino una palla rubata ed un rimbalzo difensivo. Ultimo quarto giocato in totale controllo e senza patemi. E’ importante avere supporting cast pronto ed oggi Achille lo era. Bene. PRONTO.

Amedeo Della Valle 6,5: si, ci sei davvero. Bravo Amedeo che ogni qual volta si vede messo in campo timbra il cartellino: un paio di triple per il giocatore di Reggio Emilia che si gode la vittoria italiana giocando un buon quarto quarto e con il risultato in naftalina. Ovviamente solo tiri dall’arco. BOMBAROLO.

Gigi Datome N.E.

 

Israele

Casspi 5.5, Mekel 7, Eliyauh 6, Limonad 4.5, Ohayon 4, Fischer 5, Dawson 4, Kadir 4, Yivzori 4.5.

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