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Peak TP9-2

Peak Sport Products è un’azienda fondata in Cina nel 1989, dove si riserva una buona fetta di mercato grazie ai suoi 7000 esercizi sparsi sul territorio. Negli ultimi anni Peak sta cercando di imporsi sul mercato internazionale dei prodotti sportivi e in particolare nel mercato basketball, punto focale dell’azienda. Evidentemente, per far conoscere il proprio nome ad un vasto pubblico,  sono molto importanti le sponsorizzazioni nel campionato più importante del mondo, la NBA; nella lega americana Peak vanta come testimonial nomi quali: Shane Battier (ora ritirato), Anthony Morrow, Carl Landry, Beno Udrih, Javale McGee, Jason Richardson, George Hill e Tony Parker.

La collaborazione tra Parker e l’azienda cinese è iniziata nel 2013 con la firma di un contratto da 1.2 milioni di dollari per una durata di tre anni, siglando così il passaggio dello “Spur” dalla blasonata Nike all’emergente Peak. Come spesso accade, le motivazioni che portano a questi cambiamenti sono dovuti (anche) alla possibilità per gli atleti di essere parte di un progetto di realizzazione di scarpe che abbiano il proprio nome inciso sopra.

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Quello di Tony Parker è uno degli ormai diversi nomi importanti della NBA che decidono di firmare con aziende cinesi per la fornitura di scarpe. Un chiaro segno che in Cina stanno investendo tempo e denaro per proporre prodotti sempre più competitivi ed innovativi; la situazione economica parla chiaro e ne stiamo vedendo i risultati anche nel mondo cestistico.

Dicembre 2014 è il periodo di uscita delle ultime (sono le terze) signature shoes del campione europeo in carica, le Peak TP9-2. Il lancio è stato accompagnato da uno spot che potete vedere qui.

Performance

La tomaia si presenta quasi interamente in Fuse con aggiunta di pelle sintetica sulla punta e vicino alla caviglia. La costruzione è in vecchio stile con cuciture visibili che donano un look paragonabile alle scarpe di inizio anni 2000. Sono stati poi aggiunti dei tagli nella tomaia per fornire miglior ventilazione che però non sembrerebbero fare il lavoro sperato; il risultato è che sicuramente si suda molto in queste scarpe. Sembra che i produttori non siano ancora riusciti a fornirci un prodotto ben ventilato ma che abbia anche un buon supporto per giocare a pallacanestro.

Completa la parte superiore delle TP9-2 il classico heel counter che qui è piuttosto imponente, tuttavia è realizzato con uno strato di TPU molto sottile che lo rende così piuttosto malleabile e non costrittivo in modo tale che il piede sia sicuro all’interno della scarpa non sacrificando la comodità generale.

La midsole è equipaggiata dal sistema di ammortizzamento “Gradient Dual” costituito da due schiume con diversa elasticità posizionate sotto l’avampiede per avere una buona accelerazione, e altre due sotto il tallone in modo da fornire assorbimento degli impatti. Il funzionamento complessivo di questo sistema è quello di assorbimento e dispersione dell’energia.

Le Peak TP9-2 sono anche arricchite da una soletta interna piuttosto spessa che va ad aumentare l’ammortizzamento e il comfort generale.

Fra la midsole e la suola è stato inserito un telaietto in TPU che impedisce la torsione del piede e crea una base stabile di appoggio.

La suola vede una trama interamente a spina di pesce ed è costituita da una gomma spessa e morbida che garantisce un ottimo grip sia sul parquet che sui campi all’aperto. Nella parte interna, in zona avampiede, la suola si estende fino a salire di un paio di centimetri verso la midsole creando un’ottima soluzione per avere grip nei cambi di direzione repentini. Sono, infine, aggiunti dei canali per permettere la flessibilità del piede durante la rullata.

Leggi anche: Per gli Spurs è l’ultima possibilità.

Estetica

Dal punto di vista estetico si possono notare le “impronte” del giocatore con il logo “TP” posizionato dietro la linguetta, sul lato esterno della scarpa e sulla suola; il numero 9, invece, lo si trova solamente sul lato interno. Nella parte posteriore della scarpa la suola ha inciso il nome per intero: “Tony Parker”.

Rimanendo sulla suola, Peak ha deciso di far risaltare il proprio sistema Gradient Dual colorando con due colori caldi le zone dove la mescola è posizionata. Idea carina che rende il consumatore edotto di come le scarpe che indossa effettivamente sono costruite.

La colorazione di punta è il classico nero/bianco/grigio in puro stile Spurs, franchigia che ha scelto il franco-belga nel 2001 con la ventottesima chiamata assoluta.

Spicca, infine, il design dell’heel counter, al cui interno si vede la forma stilizzata della Torre Eiffel  per rappresentare la nazione di appartenenza della stella 4 volte campione NBA.

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