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Road to Draft 2015: Sam Dekker

Sam Dekker nasce il 6 Maggio 1994 a Sheboygan (Wisconsin) e dopo aver frequentato la Sheboygan Lutheran High School approda a Wisconsin per giocare con i Badgers allenati da coach Bo Ryan.
Alto 2 metri e 6 centimetri per 104 kg di peso, Dekker nella sua terza stagione al college ha viaggiato con cifre di tutto rispetto: 13.9 punti in 31.0 minuti di media sul parquet a cui aggiunge 5.6 rimbalzi, 1.2 assist, 0.5 recuperi e 0.5 stoppate realizzando il 52,5% dei tiri che prende con percentuali specifiche del 63.9% da due e del 33.1% da tre e il 70.8% ai tiri liberi.
Nel sistema offensivo di coach Bo Ryan occupa principalmente il ruolo di 3-4 (anche se è difficile trovare un 4 “puro” a Wisconsin) ma è proprio il ruolo di 3 quello che si pensa andrà a ricoprire al piano di sopra.
Andiamo però con ordine e partiamo con lo scoprire i punti di forza del #15 dei Badgers.
Grazie proprio alla sua versatilità del doppio ruolo di 3 e 4 può essere una duplice minaccia per le difese avversarie sfruttando il suo maggior fisico in post basso contro i 3 avversari per prendere e mantenere il vantaggio e sfruttando la sua maggior velocità in penetrazione dal perimetro contro i 4 avversari. Sfrutta la sua velocità in penetrazione non solo contro i 4 avversari ma anche contro i 3 avendo un buon primo passo e può concludere anche in palleggio, arresto e tiro ed inoltre ha un’ottima capacità di uscire e ricevere con i piedi rivolti verso canestro per un tiro immediato sia da due che da tre punti. È un giocatore che corre bene lungo il campo potendo sia occupare le corsie laterali in transizione sia che condurre la transizione lui stesso in palleggio, si muove bene e costantemente senza palla in modo da impegnare le difese avversarie.
Parlando della difesa, Dekker ha l’altezza per mancare i 4 spalle a canestro e vista la sua velocità di piedi riesce a muoversi bene lateralmente e a poter difendere sui giocatori perimetrali avendo dalla sua una buona tecnica difensiva, riuscendo inoltre a cambiare sui blocchi e ad essere un giocatore attento in transizione difensiva, infine la sua capacità di saltare velocemente lo aiuta anche nei rimbalzi. Tra gli intangibles possiamo notare che così come Kaminsky, che abbiamo presentato in un precedente “Road to draft 2015”, ha imparato sotto la guida di Bo Ryan ad essere un giocatore che mantiene alta l’intensità per tutti i 40’, in aggiunta a ciò il #15 dei Badgers è un giocatore dall’alto Q.I. cestistico, altruista e avendo una buona visione di gioco non si fa pregare a passare la palla a un suo compagno meglio posizionato di lui per un tiro.

 

Ci sono ovviamente aspetti del gioco che Dekker dovrà per forza migliorare una volta arrivato nei professionisti. Quello che deve migliorare è sicuramente la capacità di andare in arresto e tiro dal palleggio, pensando che in NBA andrà a ricoprire prettamente il ruolo di 3, e dovrà curare anche il rilascio della palla non essendo particolarmente fluido il suo tiro in modo anche da migliorare la sua percentuale di realizzazione. Per quanto riguarda le sue capacità in 1vs1 dovrà migliorare la sua creatività essendo un giocatore che punta dritto al ferro ma non cambiando velocità nei movimenti, cosa questa importante al piano di sopra per riuscire a battere un avversario, ed ampliare la sua gamma di movimenti offensivi visto che quando gioca in post basso va sotto contro 4 che sono più alti e fisicamente più forti di lui. L’aumento del peso sarà per Dekker molto importante per riuscire a resistere ai contatti intorno al ferro sia in penetrazione che a rimbalzo offensivo.
La crescita in termini di massa, una volta giunto in NBA, sarà inoltre importante anche a riguardo degli aspetti difensivi, infatti se vorrà ampliare la sua versatilità difensiva potendo così difendere in post anche contro i 4 a livello pro e non farsi spingere via con facilità a rimbalzo dovrà per forza, come già detto, aumentare il suo peso.
Volendo fare una comparazione con un giocatore attuale dell’NBA il nome che viene fuori è quello dell’ex Duke e ora in forza agli Oklahoma City Thunder Kyle Singler anche se rispetto a quest’ultimo Dekker ha la possibilità di poter giocare anche da “stretch four”.
Il buon torneo NCAA disputato dal prodotto di Wisconsin, dove insieme a Kaminsky ha trascinato i Badgers fino alla finale dove sono stati poi sconfitti da Duke, e i buoni workout sostenuti con le squadre NBA hanno fatto salire le sue quotazioni e si prevede venga scelto tra la posizione numero 10 e la posizione numero 15. Le squadra interessate a lui potrebbero essere i Boston Celtics e gli Atlanta Hawks soprattutto nel caso di una partenza di Carroll. Non ci resta che attendere l’imminente draft, tra la notte del 25 e del 26 Giugno, per sapere in quale squadra finirà Dekker.

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