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Playoffs NBA 2015

GSW: Iguodala dall’inizio? Merito non di Kerr, ma di un giovanissimo assistente

Una delle mosse  più peculiari, e vincenti, avvenuta nella appena trascorsa Gara 4 delle finals è stata quella che ha visto Steve Kerr rinunciare al suo centro titolare Andrew Bogut in favore di Andre Iguodala, sia per quanto concerne lo starting five sia in termini di minutaggio nel corso della partita.

Mossa che alla luce del risultato ha contribuito alla vittoria finale dei Warriors sui Cavaliers con il risultato di 103 a 82; serie pareggiata ed evitato quello che sarebbe stato un pesantissimo 3 a 1.

Non tutto il merito è però da attribuire al capo allenatore di Curry e compagni, stando a quanto riporta l’insider del mondo NBA Ethan Strauss: in un tweet Strauss ha infatti fornito una curiosità niente male sul coaching staff dei Warriors:

“L’idea di far iniziare la gara ad  Andre (Iguodala)  è stata di Nick U’Ren, il più giovane componente dello staff dei Warriors (28 anni). Ciascuno può dire la sua all’interno dello staff”.

Un dettaglio molto particolare questo, che ci dimostra sia l’importanza riconosciuta a tutti membri del team di allenatori che fanno capo a Coach Kerr, sia il coraggio di quest’ultimo nell’accettare e nel mettere in pratica i suggerimenti provenienti da ragazzi preparati, si, ma pur sempre molto giovani.

Tuttavia non è stata una game time decision, come ha rivelato lo stesso Kerr alla stampa, in queste parole raccolte per noi da Basketballrealgm:

“Abbiamo deciso questa cosa la mattina e quindi, quando Tim (Kawakami, un reporter) mi ha chiesto della presenza di Bogut dall’inizio, ho mentito. Sul serio, ho mentito. Ogni giorno ho almeno due conferenze stampa nelle quali mi vengono fatte molte domande strategiche, e le mie opzioni erano o dire la verità o mentire. La domanda mi è stata fatta sia durante il riscaldamento sia prima della gara, se avessi detto la verità sarebbe stato l’equivalente di andare alla porta di David Blatt e dirgli ‘Hey, questo è quello che farò’. Mi dispiace, ma non credo che ti diano il trofeo in basa alla moralità, te lo danno se vinci.”

Anche un po’ di legittima malizia di parte di Kerr dunque, oltre alla già citata fiducia in U’Ren che in passato, vale la pena sottolinearlo, ha lavorato anche nei Phoenix Suns come assistente al coordinatore video ed ora è l’assistente speciale dell’allenatore di una delle due squadre che si stanno giocando il titolo.

 

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