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Miami Heat

Heat: Creare spazio salariale per la corsa a Durant

Dall’addio di Lebron James, l’ossessione di Pat Riley è quella di ricostruire una squadra che possa essere competitiva per il titolo NBA; questa stagione non è stata delle più esaltanti per i Miami Heat che, anche a causa di numerosi infortuni, non sono riusciti a centrare l’obiettivo Playoff ad est. In una stagione “di transizione”, le notizie positive sono quelle che riguardano la crescita di Hassan Whiteside e gli scenari che si possono aprire nelle prossime sessioni di mercato.

Nella stagione 2016/17 e in quella successiva, il monte salari delle franchigie aumenterà del 61% grazie agli accordi TV con la lega NBA; anche per questo i Miami Heat hanno offerto alla loro stella Dwyane Wade un contratto da 16,1 milioni di dollari per la prossima stagione. Infatti, secondo quotidiani vicini alla franchigia, gli Heat vorrebbero più flessibilità nel loro spazio salariale per provare a convincere Kevin Durant, che sarà free agent nel 2016, ad accasarsi in Florida.

L’idea di creare una squadra con Wade, se accetterà il nuovo contratto (http://www.nbareligion.com/dwyane-wade-sempre-piu-lontano-da-miami/), e Bosh affiancati da Durant stuzzica le fantasie di Pat Riley che vuole ricreare i “Big Three” a Miami con un casting di supporto formato da Whiteside e Chalmers. Non sarà facile vista la concorrenza delle altre squadre che proveranno ad offrire un contratto a KD; fra queste i Wizard potrebbero essere la scelta preferita dal giocatore che tornerebbe nella sua città natale, ma chissà che l’uomo dalle mille risorse Riley non riesca a convincerlo a seguire la strada percorsa da Lebron James.

Pensate che ci riuscirà?

 

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