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Houston Rockets

Harden vuole un playmaker

James Harden sta ancora smaltendo la delusione dell’uscita di scena dai Playoffs per mano di Steph Curry e dei suoi Golden State Warriors, un’eliminazione che ha impedito al Barba di ritornare nelle NBA Finals finora raggiunte in una sola occasione: stagione 2011/2012 con la maglia degli Oklahoma City Thunder.

Nonostante ciò, Harden sta già pensando alla prossima stagione insieme allo staff tecnico e alla dirigenza degli Houston Rockets per apportare quelle migliorie al roster per compiere un ulteriore step che possa portare al tanto agognato anello che il prodotto di Arizona State non ha ancora vinto in carriera.

Per riuscire in tale impresa, ai Rockets serve aggiungere qualche pedina nella rotazione nel ruolo di playmaker. Nell’ultima postseason è mancato eccome un regista che sapesse mettere ordine in entrambe le metà campo, anche per via delle caratteristiche atipiche delle guardie di Houston: Terry e Brewer più tiratori che play – così come anche l’infortunato Beverley – e l’attempato Prigioni ormai non è più quello di una volta.

Ecco così la necessità di aggiungere un elemento nel reparto degli esterni, come dichiarato dallo stesso Harden a Jonathan Feigen dello Houston Chronicles.

Ho già avuto alcune conversazioni con Daryl (Morey, ndr) e ne avremo molte altre assieme anche allo staff degli allenatori. Il play è una delle cose da aggiungere per il futuro. Per il resto sono molto sereno in vista della prossima stagione: abbiamo già un gruppo molto valido, basterà qualche piccolo ritocco. Dopodiché toccherà a noi farci trovare pronti.

 

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