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Playoffs NBA 2015

San Antonio riconquista il fattore campo vincendo al termine di un’incredibile gara 5!

Staples Center, Los Angeles, California. Il vero turning point di una serie infinita e meravigliosa, in perfetto pareggio dopo i primi 4 episodi. Una gara “da tripla” si direbbe in gergo calcistico, aperta ad qualsiasi tipo di pronostico. Il dato è chiaro: nell’82% dei casi, chi vince gara5 si qualifica al turno successivo.

I quintetti sono i soliti, recitabili ormai a memoria: Parker Green Leonar Duncan e Splitter contro Paul Redick Barnes Griffin e Jordan.

PRIMO QUARTO. Griffin a realizzare subito i primi 3 punti della serata, Parker a sbagliare 3 conclusioni. A mettere i primi punti a referto per i neroargento ci pensa Leonard, mentre la prima conclusione dalla lunga distanza a bersaglio è opera di Barnes (che sbaglia il secondo tentativo). 6-2 Clippers. Gli Spurs col 3-4 dalla lunetta, Griffin e Redick dall’altra. 10-5 per i padroni di casa. Il jumper del 32 in maglia bianca va ancora a muovere la retina (3-3), timeout Popovich sul 12-5.

Il dato dal campo recita: 5/7 al tiro per i Clippers, 1/8 gli Spurs e inerzia tutta dalla parte degli uomini di Doc Rivers.

Tornati sul parquet i canestri sono dei soliti Leonard e Griffin, Parker trova i primi punti mentre Green continua ad essere impreciso (0-3). L’uomo del primo quarto è certamente Griffin, il quale realizza l’azione da highlights del quarto: difende in maniera favolosa su Duncan e chiude in schiacciata dall’altra parte. 11 punti lui, 11 punti gli Spurs e alla seconda pausa il punteggio è 16-11 Clippers.

Duncan riporta i suoi a meno 3, poi errore dall’arco di Ginobili seguito dal rimbalzo del 32 che guida il contropiede e alza l’alley oop a Jordan. Ripetuto poco dopo con la rubata di Paul, 21-13 Clippers. Griffin continua ad abusare fisicamente degli avversari, atleticamente testa e spalle al di sopra di tutti gli altri che calcano il parquet, porta il vanataggio in doppia cifra per i suoi.

Dall’altra parte, 2 perse identica a carico di Diaw che pesta la linea di fondo. Parziale di 11-0 per i losangelini (27-13), interroto da Belinelli che riesce a guadagnare 2 liberi. Poi Mills mette a segno la conclusione dalla lunga distanza, poi Diaw e poi Ginobili. Alla prima pausa il punteggio è 27-22, con il tabellino di BG32 che recita: 14-6-2.

SECONDO QUARTO. “We make few shots” e “transition defence”, queste le parole di Pop all’intervista, seguite da 2 canestri dalla lunga distanza ad opera di Mills e Ginobili che regalano il primo vantaggio della serata Spurs (28-27). Poi Davis col gioco da 3 punti riporta i suoi avanti. Errori da una parte e dall’altra e poi ci pensa ancora una volta l’aborigeno nero argento. Gioco da 4 punti e 10 punti in un amen per lui. Crawford e Jordan a bersaglio, 34-32 Clips. Partita che vive di parziali ma in sostanziale equilibrio.

Barnes al ferro, risponde Leonard. Redick in uscita dai blocchi prima e al ferro poi (sulla persa di Belinelli). 12-2 di parziale aperto e 42-34 per i padroni di casa. Parker porta i suoi sul -5 e timeout Rivers sul 42-37. Danny Green finalmente a segno (da 2) e importante serie difensiva dei neroargento che costingono alla violazione dei 24 secondi gli avversari. Leonard dalla media, Duncan col rimbalzo d’attacco e vantaggio Spurs 43-42.

Primi falli intenzionali su Jordan, 1-4 dalla lunetta per lui. Parità. Bonner con la tripla e subito dopo col fallo sistematico sul lungo avversario. 1-2 e Rivers lo richiama in panchina. Green, Griffin e poi Paul. Ancora parità a 48. Duncan su meraviglioso assist di Ginobili e timeout sul 50-48 in favore degli ospiti.

Tornati in campo, Griffin prima dalla media e poi attaccando il ferro. 21 punti per lui e +2 Clippers. Ginobili col classico dentro fuori giocato col compagno caraibico mette la tripla del +1. Due liberi per Paul chiudono il primo tempo sul 54-53.

All’intervallo lungo Griffin con 21 punti, 8 rimbalzi, 3 assist e 3 recuperi; Paul con 6 punti, 8 assist ed un eloquente +11 di plus/minus. Per gli Spurs 10 di Leonard (che ha il peggiore plus/minus, -13) e di Mills, 9 di Duncan (conditi da 6 rimbalzi e 2 assist). Da una parte più punti in contropiede (16-8 Clips) e nel pitturato (28-20), ma a tenere in equilibrio la partita è la panchina di San Antonio: 25-7 la differenza di punti prodotti.

TERZO QUARTO. Subito transizione Clippers e 2 punti per Redick, Splitter con i primi punti della sua partita e l’equilibrio che continua a caratterizzare gara e serie. Ancora Redick (11 punti per lui) e Jordan col rimbalzo d’attacco (10-10 per lui) costringono Popovich al timeout sul 62-56. Parker finalmente a bersaglio in penetrazione e Duncan con i liberi per il 62-60. Tanti errori e primi 5 minuti con pochi canestri.

“We are better as a team, not individual”. Timeout motivazionale di Doc Rivers, ma al ritorno in campo il copione è lo stesso. Palle perse e tiri sbagliati per entrambe. Un canestro di Parker riporta San Antonio avanti 63-62. Baynes entra in campo con una sola missione: far fallo su Jordan. Raggiunto il bonus, primo viaggio in lunetta del secondo tempo: 2-2. Un paio di errori per i texani e di nuovo fallo: 1-2. Partita in generale molto spezzettata.

2 liberi a bersaglio per Ginobili e poi altro giro per De Andre: 1/2. Canestro in post di Duncan e 67-66 Spurs. “Altro tiro, altro giro, altro fallo” direbbe qualcuno adattando il suo modo di dire. Ancora Jordan in lunetta, ancora 1-2. I texani eseguono, tripla di Mills dall’angolo e ennesimo fallo: 0-2 e i Clippers che sembrano aver smarrito il loro ritmo offensivo.

Rivers decide di far sedere in panchina Jordan sul +5 Spurs (72-67), Griffin con 2 liberi e gli Spurs con una splendida giocata in contropiede. I nero argento sembrano trovare ritmo anche nei brevi sprazzi di gioco che la gara concede, ma i Clippers restano a contatto. Altri liberi per Duncan e Paul, poi 4 punti di Griffin. Parità a 76.

Davis con un paio di giocate di intensità e un canestro pesantissimo di Crawford ridanno vantaggio ai padroni di casa. Risponde Ginobili ancora una volta dalla linea della carità. Il quarto si chiude con la bomba del Beli ed un canestro sulla sirena del figlio del coach.

82-82. 12 minuti al termine. Ho già usato la parola “equilibrio”?

QUARTO QUARTO. Il primo canestro è un’ottima notizia per i texani, bomba da 3 di Green a cui risponde subito Crawford. Poi Paul dal palleggio con 4 punti consecutivi meravigliosi ridà il vantaggio ai suoi, 88-85. Dopo il timeout, ancora tripla per il Beli nazionale e 2 liberi per Diaw. Enorme la produzione in uscita dalla panchina per gli Spurs, 41-15 il confronto con quella avversaria. Crawford a bersaglio, doppio errore di Griffin da sotto e poi ancora Duncan e Parker. 93-90 per i texani a meno di 8 minuti dal termine.

Dopo gli AC-DC durante l’ennesima pausa dell’incontro, si torna sul parquet con un alley-oop disegnato per Jordan a cui risponde Diaw dopo una lunga serie di errori da ambo le parti. 13esimo punto di Redick e di nuovo -1 per i Clippers che concedono 2 rimbalzi d’attacco consecutivi, il tap in vincente di Leonard e tiro libero aggiuntivo causa fallo tecnico. 98-94 Spurs, 4.40 da giocare.

Persa di Griffin e canestro ancora una volta di Duncan, 21 per lui. Risponde subito Paul al ferro, mantenendo invariato il distacco. Poi persa di Belinelli da una parte, errore in contropiede da sotto di Crawford e sul ribaltamento tripla dall’angolo con spazio per Diaw. 103-96 San Antonio con 3:35 sul cronometro.

Tornati dal timeout, ancora una schiacciata di Jordan e miracolo di Diaw che realizza settimo e ottavo punto nel quarto quarto. Ancora Griffin in avvicinamento per il -5, seguito da un fallo di Crawford su Leonard. 2-2 e 107-100 Spurs. Paul col circus shot e gioco da 3 punti, seguito da una grande giocata a tre Paul-Griffin-Jordan. Schiacciatona del centro dei Clippers e timeout per i texani. 107-105.

Gioco disegnato durante il timeout per Green che sbaglia e dall’altra parte stoppata clamorosa di Duncan su Griffin. Parker dalla lunetta dopo aver lucrato il sesto fallo di Redick sbaglia il primo, mette il secondo. 108-105. 48 secondi alla fine.

Griffin attacca il ferro, quarto fallo di Leonard. 0-2 dalla lunetta, rimbalzo d’attacco per i padroni di casa e di nuovo fallo, stavolta su Barnes. 2-2 e meno uno. Possesso decisivo ancora una volta nelle mani di Green che sbaglia l’ennesima conclusione della sua gara.

108-107, 7 secondi scarsi da giocare. Rivers disegna l’ultimo attacco. Griffin col tiro over Duncan, la palla sul ferro e De Andre Jordan con l’interferenza. Canestro annullato. Palla Spurs con 4,9 secondi.

Rimessa per Green, fallo. Segna il primo, lotta sul rimbalzo dell’errore al secondo e chiudono 2 liberi di Leonard. 111-107 e vittoria decisiva per San Antonio.

TV: TNT 4.0 4TH QTR
San Antonio

(2-2)
22 31 29 29 111
27 27 28 25 107
SA Players
STARTERS PT R A PF FG 3FG FT TO STL BK MIN FPT
T. Duncan ** 21 10 4 3 8-13 0-0 5-6 0 3 1 39 43
K. Leonard ** 16 8 3 4 5-15 0-3 6-9 2 0 0 37 28
T. Parker ** 13 5 3 1 5-14 0-1 3-5 2 0 0 34 22
B. Diaw 10 8 0 5 4-7 1-2 1-2 1 0 0 24 17
D. Green ** 9 2 2 1 3-10 1-5 2-2 0 0 1 34 16
BENCH PT R A PF FG 3FG FT TO STL BK MIN FPT
M. Ginobili 14 3 6 0 3-8 2-4 6-6 4 0 1 17 26
P. Mills 13 4 0 4 4-5 4-4 1-1 2 0 0 13 15
M. Belinelli 8 1 1 0 2-3 2-2 2-2 2 0 0 14 9
M. Bonner 3 2 0 4 1-3 1-2 0-0 0 0 0 4 5
T. Splitter * 2 1 0 3 1-2 0-0 0-2 1 0 0 8 2

 

LAC Players
STARTERS PT R A PF FG 3FG FT TO STL BK MIN FPT
B. Griffin ** 30 13 7 3 10-25 0-1 10-14 4 4 0 42 57
D. Jordan ** 21 14 0 3 7-9 0-0 7-16 2 0 2 32 35
C. Paul ** 19 6 10 4 7-14 0-2 5-5 0 2 0 40 47
J. Crawford 8 0 2 2 4-15 0-6 0-0 0 1 0 27 13
M. Barnes ** 7 6 1 3 2-5 1-4 2-2 2 0 2 27 15
BENCH PT R A PF FG 3FG FT TO STL BK MIN FPT
J. Redick * 13 2 1 6 6-10 0-0 1-2 2 2 0 44 17
G. Davis 7 4 0 3 3-4 0-0 1-1 1 1 0 13 11
A. Rivers 2 1 1 3 1-4 0-1 0-2 0 0 0 9 5

 

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