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Chicago Bulls

Jimmy Butler si candida al Most Improved Player of the year

Con la stagione regolare che volge al termine è tempo di primi bilanci e ci si avvicina sempre più verso la consegna dei premi per la stagione regolare. I Chicago Bulls 2014-2015 con il ritorno di Rose e l’ingresso in squadra di Gasol erano considerati una possibile contender ad Est per arrivare in finale NBA, pochi però avevano considerato l’impatto che Jimmy Butler avrebbe potuto avere quest’anno. Senza dubbio sia Klay Thompson dei Golden State Warriors che Anthony Davis dei New Orleans Pelicans sono due candidati illustri per il Most Improved Player of the year ma Butler può ritagliarsi il suo spazio come terzo incomodo viste anche le sue cifre attuali che parlano di 20.2 punti, 5.9 rimbalzi e 3.2 assist a partita.
Il prodotto di Marquette, 204 cm per 100 kg di peso, può giocare sia nello spot di guardia che in quello di ala piccola anche se quest’anno coach Thibodeau nelle 58 partite in cui lo ha impiegato, lo ha sempre schierato nel quintetto base preferibilmente nel ruolo di guardia.
Il #21 dei Bulls ha migliorato decisamente le sue cifre sia in termini offensivi che in termini difensivi, segnando 35 punti nella stagione in corso (career-high) per due volte, una contro New York a cui ha aggiunto 7 assist e contro i Lakers questa volta catturando anche 7 rimbalzi e quattro doppie doppie da 31 punti e 10 rimbalzi a Memphis, da 27 punti e 11 rimbalzi contro Toronto a cui ha aggiunto contro i Raptors anche 5 stoppate, 16 punti e 11 rimbalzi nella partita contro Utah e 28 punti e 12 rimbalzi nella partita contro Minnesota.
Andiamo più a vedere nello specifico i suoi numeri a confronto tra questa stagione e quella 2013/2014:

La cifra che salta subito all’occhio è quella che riguarda i punti, decisamente in crescita rispetto alla passata stagione passando dai 13.1 ai 20.2, ma quello che colpisce ancora di più riguardo ai punti segnati è il fatto che i 7.1 punti in più di media sono stati realizzati restando in campo lo stesso tempo nelle ultime due stagioni dove l’ex Marquette viaggia a 38.7 minuti di media a partita.
Butler ha anche aumentato decisamente le sue percentuali al tiro passando dal 39.7% al 46.3% ed avendo un incremento anche nella percentuale del tiro da tre, dal 28.3% al 35.3% , e in quella dei tiri liberi, dal 76.9% all’84.0% che dimostrano la sua maggiore affidabilità al tiro nella stagione corrente.
Andiamo a prendere la partita con New York citata in precedenza e analizziamo un tiro da tre nello specifico guardando anche l’ottima lettura che fa Butler della difesa di Hardaway Jr.:

Il #21 dei Bulls taglia verso Noah per ricevere un hand-off

Hardaway Jr. passa in terza posizione lasciando poco spazio a Butler per una ricezione con tiro immediato, così il giocatore dei Bulls prosegue il taglio e poi torna sui suoi passi per ricevere l’hand-off di Noah, che andrà a bloccare Hardaway Jr

Butler legge la posizione del giocatore dei Knicks che rimane sul blocco di Noah e prende il tiro da tre con spazio per poi mandarlo a segno

 

Oltre ai punti in stagione il prodotto di Marquette quest’anno ha aumentato anche i suoi assist passando dai 2.6 della stagione precedente ai 3.2 di quella attuale.
Sempre in riferimento alla partita contro i Knicks andiamo a vedere uno dei 7 assist che Butler ha confezionato per i propri compagni di squadra:

Penetrazione verso il fondo lasciato libero dalla difesa di Hardaway Jr., a questo punto si creerà una situazione di aiuto difensivo che andiamo a vedere nell’immagine sottostante

Butler è chiuso da ben tre difensori dei Knicks, legge perfettamente la situazione dei due aiuti difensivi, uno proveniente dal fondo e uno dal centro e scarica per l’accorrente Gasol che andrà a schiacciare

Gasol dove aver ricevuto va a concludere con una schiacciata

 

Vediamo ora l’impatto difensivo del giocatore di Chicago andando a vedere una delle cinque stoppate che ha effettuato nella partita contro i Raptors:

Butler insegue sul pick and roll con Mirotić che effettua un aiuto di contenimento sul penetratore

Il #21 dei Bulls recupera sul proprio uomo e nonostante il fade-away di quest’ultimo lo stoppa come possiamo vedere nelle due immagini sottostanti

Butler stoppa il tiro del suo avversario, come possiamo anche vedere meglio nello zoom sottostante

 

In ultimo andiamo a vedere che Butler ha anche aumentato il numero dei rimbalzi rispetto alla scorsa stagione passando dai 4.9 ai 5.9 di media merito anche della sua crescente capacità di andare a rimbalzo e seguire il tiro dei compagni come possiamo vedere sempre nella partita contro Toronto:

Rose è lanciato in penetrazione verso il canestro, Butler segue l’azione pronto a prendere un eventuale rimbalzo

Rose sbaglia l’appoggio al vetro e Butler è il più veloce a prendere il rimbalzo e ad appoggiare due comodi punti

 

Sicuramente il ritorno di Rose e l’innesto di Gasol hanno portato una maggiore pericolosità offensiva dei Bulls e di conseguenza un adattamento maggiore delle difese avversarie sulla prima scelta del draft del 2008 e sull’ex Lakers e questo di conseguenza ha portato maggiore libertà per gli altri giocatori dei Bulls ma Butler non si è fatto trovare impreparato, anzi contribuendo in maniera importante al raggiungimento dell’attuale terza posizione in classifica ad Est della squadra di coach Thibodeau e candidandosi come uno dei possibili Most Improved Player of the year per la stagione 2014-2015.

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